di pizzicori al naso

Una delle malattie più diffuse è la diagnosi. (Karl Kraus) Vabbè, cheddire. (nin) Eccessivamente avvolto nel camice troppo ampio, resta in silenzio.  Preciso, serio, attento, concentrato. Man mano la scrivania s’imbottisce delle numerose carte degli ultimi controlli. E lui, sempre più piccolo dietro alla bianca coltre, sembra nutrirsi di cotanta farcitura fatta di esiti di…

severamente vietato agli elefanti

Con la scorsa settimana ho terminato l’ennesimo mese di code e pazienza, sbuffi e trepidazioni, attese e mal celati nervosismi per giungere, con il fiato sospeso, ai verdetti delle semestrali visite oncologiche. Sul fronte cancro tutto bene. Talmente bene che mi sono permessa di chiedere di rimandare da novembre a gennaio il prossimo controllo spostando quindi il tedioso trotterellare per…

ma perché non la smetti?

“Ma perché non la smetti? In fondo, ragioniamo, c’è molto molto altro da fare e a cui dar importanza!” “Scusa, a che ti riferisci?” “A sta faccenda del tumore. Mi sa che ti stai facendo coinvolgere un po’ troppo e io so che stai bene. Guardati, sei un fiore!” “Ah, dici che mi sto un…

Eccoli! Eccoci.

Ecco, basta una visualizzazione in più, un clic in più, un download in più per sostenere l’iniziativa di questi adolescenti del reparto di Pediatria dell’Istituto dei Tumori di Milano. Penso valga la pena di “perdere” qualche minuto senza che stia a spiegare il motivo per cui è importante che questo brano raggiunga un elevato numero di visualizzazioni….

cedesi mocassini

Oh Grande Spirito, preservami dal giudicare un uomo non prima di aver camminato un miglio nei suoi mocassini.  Preghiera Apache Tre anni fa dissi a Patrizia, l’amica con cui ho affinità intellettuali sottili e profonde, che se mi avessero mai diagnosticato il cancro, ne sarei morta alla sola notizia. La cosa che più paventavo erano poi…

Mélie e i respiri ritrovati

“Tutto  perfetto, pare che sia sana come un pescetto” ripeto mentalmente camminando nei corridoi dell’ospedale ove mi sono recata per le oramai rituali visite oncologiche semestrali. Sono così sollevata che gli zigomi s’imporporano man mano che procedo verso l’uscita. Pochi passi, minuti che scorrono brevi, e sorrido allo sguardo curioso del tassista. Con tono e aspetto barbuti, il ragazzo chiede…

avvì

Stasera al telefono. Lei: Ciaaoo. Settimana prossima faccio una cena con festa. Io: Bene. Ma perché? Lei: Oggi sei andata ai controlli in ospedale? Io: Sì. E’ stato l’ultimo, il prossimo fra un anno. Lei: Vieni alla festa? Io: Non so, decido poi. Ma perché la fai? Lei: Se ti metti molto molto molto scollata…

1.111 al 24.12.15

Eppure vorrà dire qualcosa sto numero, e poi cade proprio di 24 dicembre, la Vigilia!, Millecentoundici, Uno, Uno, Uno, Uno, mi sa che significa qualcosa, bah… Ecco. Questo intimo dialogo è un tipico pensiero fisso di chi, come me, sta facendo un conto alla rovescia. Dalla scorsa estate tengo il conto di tutto, di ogni scadenza:…