non è necessario

“Non è necessario ci si veda più, Nin.” dice con una certa noncuranza la giovanissima dottoressa tamburellando sul foglio di un referto. Ha dita sottili, mani piccole, un incarnato niveo, capelli e occhi scuri; è minuta, graziosa, il suo atteggiamento tradisce una mal celata propensione, suppongo quasi una mania, per il perfezionismo. Pare una primina della…

di pizzicori al naso

Una delle malattie più diffuse è la diagnosi. (Karl Kraus) Vabbè, cheddire. (nin) Eccessivamente avvolto nel camice troppo ampio, resta in silenzio.  Preciso, serio, attento, concentrato. Man mano la scrivania s’imbottisce delle numerose carte degli ultimi controlli. E lui, sempre più piccolo dietro alla bianca coltre, sembra nutrirsi di cotanta farcitura fatta di esiti di…

ma perché non la smetti?

“Ma perché non la smetti? In fondo, ragioniamo, c’è molto molto altro da fare e a cui dar importanza!” “Scusa, a che ti riferisci?” “A sta faccenda del tumore. Mi sa che ti stai facendo coinvolgere un po’ troppo e io so che stai bene. Guardati, sei un fiore!” “Ah, dici che mi sto un…

cedesi mocassini

Oh Grande Spirito, preservami dal giudicare un uomo non prima di aver camminato un miglio nei suoi mocassini.  Preghiera Apache Tre anni fa dissi a Patrizia, l’amica con cui ho affinità intellettuali sottili e profonde, che se mi avessero mai diagnosticato il cancro, ne sarei morta alla sola notizia. La cosa che più paventavo erano poi…

cicale

Viaggiare deve comportare il sacrificio di un programma ordinario a favore del caso, la rinuncia del quotidiano per lo straordinario, deve essere strutturazione assolutamente personale alle nostre convinzioni. Herman Hesse Snidare lo straordinario. Che sia sfacciato nella singolarità di un momento o che sia celato nella prevedibilità del quotidiano, nelle pieghe delle fatiche dello studio, nelle rinunce imposte…

chi è di funghi e chi è di zucchine

Ultimo giorno di luglio. Domenica. Milano. Le strade, insolitamente silenziose, sembra attendano un’ondata, il passaggio di qualcosa dalla misteriosa rilevanza che sai che mai arriverà. E tu, influenzata da tanta inerzia, indugi a passi lenti, i piedi soffocati dal calore dell’asfalto, gli abiti dal tessuto viziato dall’aria umida, i radi rumori rubati alla lenta vita quotidiana. Un tintinnio…

di noia, bufere e buone notizie

La noia segue l’ordine e precede le bufere (Leo Longanesi) Siamo generalmente convinti che non si debba parlare e scrivere di emozioni negative. Devo però constatare che, grazie all’obiettività dell’esperienza, emozioni come la noia hanno più di una valenza positiva. La noia segnala la necessità di un cambiamento. Sembra un concetto più che banale, lo so. Se lo si concretizza nella…