il tuo papà ha deciso

il

Elio, mio padre, se ne è andato quattro giorni fa.

Durante l’ultima nostra telefonata mi ha detto «Il tuo papà ha deciso» e così, alle prime ore di un nascente martedì novembrino, si è lasciato andare.

Elio  29.01.1929   11.11.2014
Elio
29.01.1929 • 11.11.2014

Vorrei scrivere di mio padre ma, in queste ore, mi è difficile perché mille e mille pagine non basterebbero. E, perduta, non so da dove iniziare. Come raccontare il percorso di un viaggiatore smaliziato che ha attraversato con passo fermo le terre della conoscenza, i mari della Vita e i cieli della più pura riflessione esistenziale? Come raccontare di un uomo che, nonostante l’età, è comunemente percepito e vissuto come esempio di giovinezza, entusiasmo, curiosità ed eccentricità?

Posso solo riflettere in solitudine sul nostro rapporto così aspro e impegnativo eppur tanto profondo e incisivo. Si andava d’accordo solo a distanza, possibilmente con l’Oceano Atlantico a separarci, e solo per iscritto. In questo momento, presa da lacrime dorate di ricordi di bimba, mi è più semplice descriverlo esclusivamente attraverso due opere da lui amate e su cui abbiamo riflettuto insieme in modo ciclico, a seconda delle fasi della vita di ciascuno: il fregio studiato per Palazzo Stoclet a Vienna L’Albero della Vita di Gustav Klimt e il passo finale del romanzo Cent’anni di solitudine di Gabriel García Márquez.

Il primo riassume la ricerca estetica cui ha sempre teso nel corso di tutta la vita e di cui, da fine designer e progettista, ha svelato i metodi per perseguirla a tutti coloro che avevano a che fare con lui, ha invitato a studiarla, ha mostrato come concepirla quindi a viverla nel quotidiano.

albero-della-vita-di-klimt

Klimt

Il brano finale di Cent’anni di solitudine rivela il suo animo, l’Elio nell’intimo, quel sentimento di ineluttabile solitudine che lo ha sempre accompagnato rendendolo speciale, irraggiungibile, terribile, odioso e adorabile.

Macondo era già un pauroso vortice di polvere e macerie, centrifugato dalla collera dell’uragano biblico, quando Aureliano saltò undici pagine per non perder tempo con fatti fin troppo noti, e cominciò a decifrare l’istante che stava vivendo, e lo decifrava a mano a mano che lo viveva, profetizzando sé stessonell’atto di decifrare l’ultima pagina delle pergamene, come se si stesse vedendo in uno specchio parlante. Allora saltò oltre per precorrere le predizioni e appurare la data e le circostanze della sua morte. Tuttavia, prima di arrivare al verso finale, aveva già compreso che non sarebbe mai più uscito da quella stanza, perché era previsto che la città degli specchi (o degli specchietti) sarebbe stata spianata dal vento e bandita dalla memoria degli uomini nell’istante in cui Aureliano Babilonia avesse terminato di decifrare le pergamene, e che tutto quello che vi era scritto era irripetibile da sempre e per sempre, perché le stirpi condannate a cent’anni di solitudine non avevano una seconda opportunità sulla terra.

lacrima

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50 commenti Aggiungi il tuo

  1. lulasognatrice ha detto:

    Anche se si tratta di un dolore diverso posso cercare di capire… ho appena perso entrambi i miei nonni paterni, a distanza di quattro giorni…. purtroppo la morte fa parte della vita… e tutto quello che ho imparato in meno di una settimana, è che la vita è niente più che un soffio… perciò bisogna cercare di spenderla nel modo migliore… un abbraccio ❤

    1. ninjalaspia ha detto:

      …e in ciò mio padre è stato maestro. Ha sempre vissuto intensamente e se ne è andato con dignità, scegliendo il momento.
      Un grande abbraccio a te, stella mia ❤

      1. lulasognatrice ha detto:

        ❤ ❤ ❤

  2. romolo giacani ha detto:

    Un abbraccio forte forte

    1. ninjalaspia ha detto:

      Grazie, stella. Kiss

  3. Sun ha detto:

    Ti abbraccio (( ))

    1. ninjalaspia ha detto:

      Grazie, Sun. Un grande abbraccio a te

  4. Silvia ha detto:

    So cosa provi, un forte abbraccio!

    1. ninjalaspia ha detto:

      Un dolore cupo, non immaginavo. Ti abbraccio anche io, Silvia

  5. tramedipensieri ha detto:

    Stima per la tua composta riservatezza.

    Un pensiero a lui
    Un fortissimo abbraccio a te.

    1. ninjalaspia ha detto:

      Ciao cucciola! Grazie, per il pensiero e per l’affetto che dimostri sempre

  6. unododici ha detto:

    Qualcuno ci ha insegnato ad essere forti, ma dentro è diverso. Perchè dentro sono ricordi, belli o brutti sono emozioni.
    (Tony)

    1. ninjalaspia ha detto:

      Emozioni! Come vivere senza. E mio padre ne è stato un grande cacciatore, fino all’ultimo. Un grande abbraccio a te

  7. Carlo Galli ha detto:

    Ti allungo un abbraccio di tutto cuore

    1. ninjalaspia ha detto:

      Grazie, Charles. Tanto kiss

  8. maramassaro ha detto:

    La morte è solo un passaggio, un abbraccio forte.

    1. ninjalaspia ha detto:

      E se di un passaggio si tratta, che la morte sia per mio padre il più appassionante dei viaggi. Grazie

  9. CrazyAlice ha detto:

    Da come descrivi tuo padre, dev’essere stata una gran bella persona, esattamente come lo sei tu…nonostante le difficoltà che hanno caratterizzato il vostro rapporto, come quello di tutti i figli coi propri genitori, sii fiera di esser stata sua figlia, e questo ti farà sorridere tra le lacrime… Strano a dirsi, ma leggendo del tuo Elio in qualche modo inspiegabile ho augurato col pensiero al mio di poter avvinarsi a tanta sensibilità per la bellezza, che in questo mondo grigio di brutturie, rende tutti migliori, se si riesce a coglierne il senso profondo…
    Forse ho già scritto anche troppe parole…quindi ti lascio il mio abbraccio più forte, e una spalla su cui poggiare il volto segnato dalle lacrime… se vorrai…

    1. ninjalaspia ha detto:

      Ciao Crazy. Grazie sul serio del pensiero così profondo ed empatico. Sono sempre stata fiera di esser sua figlia, avrei solo voluto che esprimesse il suo amore in un modo più vicino alla mia sensibilità. Ne abbiamo parlato tante volte e fino all’ultima sua frase è stato coerente, almeno con me. Mi ha avvisata e, in modo adulto come voleva lui, gli ho detto che rispettavo la sua scelta e che ne avremmo dovuto solo parlare l’indomani. Non una lacrima perché lui mi diceva sempre di non comportarmi da figlia ma da adulta, da individuo che vive oltre i ruoli. L’ho fatto, lo faccio …e il cuore mi pesa di lacrime di bimba.
      Un grande abbraccio a te, amica mia

  10. Enrico James Scano ha detto:

    Un abbraccio fortissimo!!

    1. ninjalaspia ha detto:

      Ciao Enrico, grazie sul serio di cuore.

  11. afinebinario ha detto:

    Il Suo lungo viaggio è ora iniziato, ha vissuto intensamente come voleva, ti ha lasciata in quel modo coerente com’era nel Suo vivere.
    Stringi la matrice di quel biglietto di sola andata del Tuo Papà come stringessi Lui in un grande, tenero abbraccio. A distanza, adulta e fiera proprio come ti desiderava lui. Come capisco in ogni tempo sei stata nel rispetto delle scelte.
    Io abbraccio forte forte la bambina con il cuore pesante di lacrime, la bambina finalmente libera di esprimere tutto l’umano suo dolore.
    Affy

    1. ninjalaspia ha detto:

      Grazie, Afy, per le parole. Hai fatto un quadro realistico e così calzante da farmi crogiolare nell’idea che tu conoscessi mio padre.
      Bellissimo.
      Un grande abbraccio a te 😘

  12. evergreen ha detto:

    Ti porgo le mie più sentite condoglianze ❤ Ti abbraccio a lungo e ti sto vicino.

    1. ninjalaspia ha detto:

      Ciao stella, grazie.
      Un vuoto.
      Ti abbraccio forte 😘

  13. Topper ha detto:

    Ti stringo forte e ti sono vicino, più del solito. Questa forse è una delle mie paure più grandi e non so come reagirò quando si presenterà il momento, per cui non sono in grado di dire qualcosa di buono. Abbracciarti però sì, quello lo faccio con tutto il cuore.

    1. ninjalaspia ha detto:

      Grazie, Topper.
      Nonostante avessi un rapporto teso con mio padre anche io ho temuto, in fondo al cuore, di perderlo. Ora mi rendo del vuoto causato dalla sua assenza ma anche di una pienezza raggiunta. Non so come spiegarmi , lo farò. E’ uno strano sentimento.
      Accolgo e ricambio il tuo abbraccio. 🙂

      1. Topper ha detto:

        Sono curioso di leggere, è un tema delicato. Ma prenditi il tuo tempo per mettere in ordine i pensieri e scrive per te stessa soprattutto.
        Aggiungo un bacione.

  14. 65luna ha detto:

    Ti abbraccio anche io, forte. 65Luna

    1. ninjalaspia ha detto:

      Ciao stella, grazie. Un grande bacio a te 🙂

  15. Crazy Cruises ha detto:

    Ti abbraccio..il mio ricordo è perso nei flebili ricordi di bambina ma a volte è così forte che fa male. Come al solito mi tocchi l’anima!

    1. ninjalaspia ha detto:

      Grazie, stella. I ricordi di bimba sono i più profondi, quelli indelebili, quelli che formano l’adulto sicuro di sé, premuroso, empatico. E come bimba torno anche io a quei flebili momenti che tanto mancano. Ti abbraccio anche io 😉 Kiss

  16. TADS ha detto:

    semplicemente ti abbraccio

    1. ninjalaspia ha detto:

      Grazie, TADS, sei più che caro. Ricambio l’abbraccio

  17. liveeread ha detto:

    Ho letto con i brividi alla schiena tutto il tuo post! Ti sono vicina 😦 un abbraccio forte!

    1. ninjalaspia ha detto:

      Ciao stella. Grazie di cuore, ti abbraccio anche io forte forte

  18. lilasmile ha detto:

    Come Topper ti dico che non so come reagirei ad un dolore così grande.
    Posso solo abbracciarti forte e lasciarti un leggero sorriso. Lila

  19. ninjalaspia ha detto:

    Ciao Lila. Grazie per l’abbraccio e soprattutto per il sorriso; che sia ampio, luminoso e pieno perché in momenti così destabilizzanti è un raro calore.
    Un grande sorriso a te 😉

  20. deborahdonato ha detto:

    Cara ninja, se fosse possibile stringere attraverso una tastiera, è ciò che provo a fare. Ho un rapporto fortissimo con mio padre, che è il mio punto fermo, la bussola per la mia vita. Ti sono vicina.

    1. ninjalaspia ha detto:

      Ciao Debora. Grazie. Il legame con mio padre era dei più tempestosi che abbia avuto modo di vivere ma, e forse grazie a ciò, la mancanza è enorme. Non si è mai pronti, e questa è l’unica verità.
      Un grande abbraccio a te, stella mia. Kiss 😉

  21. Sedicente ha detto:

    Ciao,
    in questi giorni, ti pensavo, non so perchè e oggi finalmente decido di collegarmi e vedere qualche tuo ultimo post…
    Mi spiace tanto, veramente mi dispiace e vorrei tanto raccontarti per aiutarti, ma quello che per adesso mi sento di dire, per il momento…è che mi spiace.
    Un abbraccio forte…
    forte…
    Giuliana

    1. ninjalaspia ha detto:

      Ciao Giuliana.
      Sei sempre speciale e sai come trasmettere calore. Grazie per il commento, non immagini quanto lo apprezzi. È un periodo di rivoluzioni e grandi fatiche, cambiamenti, spostamenti, e alle idee per costruire una nuova fase si associa lo spaesamento per l’assenza di un riferimento. Con mio padre ho avuto un rapporto combattuto, difficile e, forse proprio per questo, manca.
      Mi chiedo con chi potrò arrabbiarmi ora che non c’è più o, forse, è giunto il momento di non arrabbiarmi più 😉 😀
      Raccontami di te, mi fa piacere.
      Per ora ti abbraccio e tornerò on line prestissimo, mi manca la compagnia dei miei Amici di matita e di cuore. 😘

      1. Sedicente ha detto:

        Grazie…certo ti racconterò un giorno.
        Per adesso ti dico solo che mi fa piacere vedere tanti sorrisi nella tua risposta 😉
        E sappi che mi manca leggerti 🙂
        Tona presto o appena puoi 😉
        Un bacio grosso 🙂

  22. tachimio ha detto:

    Cara Federica passare a trovarti e leggere questo post mi ha fatto male. Nella vita si vivono momenti che molto spesso non si vorrebbe vivere. E solo dentro di noi possiamo trovare la forza per superare momenti come questo. Anche se in ritardo voglio esserti vicino con un forte abbraccio. Isabella

    1. ninjalaspia ha detto:

      Ciao Isabella, grazie.
      Questo è appunto uno di quei momenti che non si desidera non solo vivere ma nemmeno immaginare. Sembra retorica ma non lo è: si crea un vuoto e i ricordi tornano a colmarlo lasciandoti senza parole. Vivo sentimenti a volte contrapposti e sto affrontando tanta burocrazia, traslochi, notai, banche e mi sento stordita. So che nei prossimi giorni il vuoto mi raggiungerà e va bene così, credo sia nell’ordine delle cose e so che lo supererò soddisfatta dei bei ricordi.
      Tu ok?

      1. tachimio ha detto:

        Non è importante in questo momento sapere se io tutto ok. Mi sarebbe piaciuto avere da te una conferma sul tuo di ok. Saperti triste mi dispiace molto anche in virtù dei tanti problemi che hai per lungo tempo dovuto affrontare. I bei ricordi ti faranno , ora che tutto è finito, compagnia per sempre. Ti conosco essere una donna forte e so che andrai avanti con grinta e determinazione. Ti auguro lo stesso un Buon Natale, anche se sarà difficile e lo so per esperienza . Quando morì mio padre a 62 anni, fu per me una perdita che mi spiazzò terribilmente, e ricordo mia madre vedova a 54 anni, quel primo Natale ( papà era morto a settembre ) appoggiata ad un angolo impietrita, chiusa nel suo dolore. Un Natale molto triste ma come vedi la vita va avanti. Da allora , 1988, siamo arrivati sin qui a diventare persino nonni. Alti e bassi che sono la quotidianità mia cara. Il dolore col tempo e la forza si placa anche se rimane come nostalgia. Ti abbraccio con tutto il cuore. Isabella

        1. ninjalaspia ha detto:

          Nostalgia, ecco il sentimento di fondo di questi giorni, hai ragione. Le difficoltà affrontate, soprattutto quelle della salute, e quelle che sistematicamente devo affrontare mi hanno donato una dimensione particolare per cui tutto si relativizza. Il lato positivo è che mi sento sempre in prospettiva, forse un poco stanca ma con l’orizzonte ben chiaro di fronte a me. Credo che la nostalgia aiuti a mantenere comunque la rotta, il sapere da dove si proviene, di chi siamo il prodotto, donano la capacità di proseguire con un sorriso. Per ora malinconico ma sempre in prospettiva.
          Sei veramente speciale, Isabella, sai cosa dire, quando dirla e con la giusta intensità. Un’Amica. Buon Natale a te, quindi, di cuore e con tutto il mio cuore 😉

          1. tachimio ha detto:

            Ecco nel leggere le tue parole ho percepito umidità negli occhi. Non potevi dirmi cose più carine.” Un’Amica”. E’ ciò che voglio davvero essere per te cara Federica. Ricorda, quando ti serve , io sono qui. Grazie, per me sei tu speciale. Ti abbraccio. Isabella

  23. massimolegnani ha detto:

    Spero di non arrivare mai a dire quella frase a mia figlia, ma nel caso, vorrei che poi mi ricordasse con parole come tue.
    Grazie.
    ml

    1. ninjalaspia ha detto:

      Ciao Massimo. In realtà credo che la sua frase sia stata un vero regalo. Sono stata l’unica persona a esser fatta partecipe delle sue intenzioni, il resto della famiglia (allargata) non immaginava la sua determinazione. Si è lasciato andare e mi ha avvisata per preparami. Di ciò lo ringrazio.
      Grazie a te per esser qui ora, in questo momento così confuso
      Kiss

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