è lì, inutile divagare

È lì.

C’è chi prova imbarazzo o si spaventa, alcuni minimizzano. Questi ultimi sono i peggiori, i medici, gli anaffettivi e chi proprio non sa di empatia. Qualche donna fra i pessimi; in genere è rifatta e ti guarda con occhi da pesce. Uomo o donna che sia, se non vivi questa esperienza dici solo scempiaggini. Ultimamente c’è chi sorride sornione, curioso e certo di ricevere accomodanti consensi a esclamazioni più di maniera che d’interesse.
Questi sostengono che l’intervento di maggio è la fine, che segnerà la mia uscita, la fine di tutto. Uscita? Dicono “uscita” e mi chiedo “Uscita da dove? Da che?”

Silenzio. Stupore per la mia risposta senza sillabe.

Ritengo quindi sia inutile e ipocrita negare l’argomento e ora ho necessità di parlarne, di vomitarlo, quindi se non te la senti, non leggere e passa oltre.

Sto parlando di amputazione.


Lei è presente, sempre. Lo sarà per sempre.

Han reciso i nervi del torace e la mano vive con un piccolo rigagnolo di costante dolore nevralgico. Lieve, nulla di che ma il dolore è lì e il palmo si stanca presto. In sua assenza un formicolio ai polpastrelli prende il sopravvento. Torna poi il rigagnolo. Pensi che, in fondo, sei fortunata perché si tratta della mano sinistra, quella che non usi.

tumblr_mcyswnbpDN1r75m38o1_500

Han reciso i nervi del torace e una parte della schiena, una piccola porzione, lì in alto, fra scapola e ascella e fra questa e il punto vita, non ha più sensibilità. A volte, inaspettatamente, provi una sensazione di livido premuto, altre di breve formicolio. Ti abbracci per risolvere l’imbarazzo ma non senti niente, non hai tatto. Il livido resta lì e il pizzico scompare. Fai finta di niente.

dougpeterson-oceanstorm
Han reciso i nervi del torace e il braccio è divenuto insensibile dall’arco ascellare fino al gomito. Un arto addormentato che muovi comunque e che usi come nulla fosse. Ne riconosci la forma, risponde ai movimenti minuti che desideri compia ma non hai più la percezione della leggerezza. Nessun brivido alla piuma che scorre allegra sulla pelle. Semplicemente non hai sensibilità. Senti solo carne. Promettono che ci vorranno anni per recuperare. Non ci pensi perché non vuoi più avere aspettative.

37247_140499535961092_135036376507408_405350_3518196_n

Han reciso i nervi del torace e l’ascella è una parte di te dimenticata. È completamente assente, te ne rendi conto quando ti lavi o ne hai cura. Ogni volta che allunghi il braccio assume una forma strana, brutta, disarmonica. C’è un cordone, sicuramente un muscolo, forse parte del pettorale stravolto. Più volte al giorno una fitta profonda e radicata percorre l’ascella, a volte è una vera e propria lama calda. Il respiro si sospende dal dolore, ti blocchi. Un attimo, due e sparisce. Sei certa che tornerà. Nei giorni più temperati il dolore è sordo e radicato. Fingi e fai finta di nulla ma i pensieri si concentrano su di lui. La sera alla lama si aggrega una biglia, proprio lì, nel cuore dell’ascella. E si trastullano, la biglia e la lama. Da bimba giocavo con le biglie di vetro, le amavo e mi facevano sognare.

seno_ghiandole_ascellari

Han reciso i nervi del torace e ti hanno asportato carne e vene. Resta lì un nulla di pelle che non ha alcuna sensibilità. Resta lì il capezzolo che non reagisce al freddo, al tatto, alle emozioni. Osservi la pelle e non vedi più alcuna vena; quei piccoli fiumi che confluiscono al capezzolo. Ti han detto che questo vive solo grazie ai capillari del derma e non ha più anima perché non ci sono più i fiumi di vita che gli davano ossigeno. Non riesci a fare finta di niente, proprio non riesci a immaginare che non hai più vene.

1294955118_1

Han reciso i nervi del torace e ti hanno asportato carne e vene. Hai una voragine colmata da qualcosa di duro che preme costantemente snaturando oltremodo i naufraghi tessuti. Il capezzolo è tutto esterno, reso strabico dal volume di questo inesorabile pallone duro che hanno imposto al tuo corpo, l’espansore. Hai una voragine colmata da un qualcosa che preme e fa male, costantemente. Non riesci a distrarti, ci provi ma non puoi perché fa male, male, male. Fa male! Quando ti distrai resta la sgradevole sensazione del cartone, di avere una parte del corpo della consistenza di quella materia sorda, opaca, porosa, resistente eppur debolissima. Una materia ben poco viva. Il corpo duro non ti permette di stare bocconi nemmeno nel letto; ricordi quando non ti permetteva di stare sul fianco. Ora sei fortunata, ci stai sul fianco.

DORMIRE

Han reciso i nervi del torace e ti hanno asportato carne e vene. Hai una voragine colmata da un corpo duro che chiamano espansore. Lui espande, si espande, ti espande. Lo hanno messo sotto il pettorale. Per posizionarlo hanno dovuto prima tagliare il muscolo, staccarlo dal torace quindi richiuderlo con tanti punti a dargli la forma di un tortellino. Ogni punto una fitta, per mesi. L’espansore è quindi fra la cassa toracica e il pettorale che ora è rivestito dalla sola pelle. Quando mi giro di scatto ogni tanto sento che l’espansore gratta sulla cassa toracica. Orrida sensazione.

Fireladder

Han reciso i nervi del torace e ti hanno asportato carne e vene. Hai una voragine colmata da un corpo duro che chiamano espansore. Non riesci ad allungare il braccio perché quest’oggetto ha scorciato il pettorale. È evidente che l’arto non si stende più come prima. Lo allunghi sopra la testa ma lui si curva, stanco e il guardarlo lì, accanto a quell’altro bello steso, fa tenerezza. Lo osservi ed è più gonfio, provi tenerezza e un po’ ti vergogni della sua perduta simmetria. Lo sai solo tu, i non esperti non lo notano. Fai finta di nulla.

741824g3cbvj

Han reciso i nervi del torace e ti hanno asportato carne e vene. Hai una voragine colmata da un corpo duro che chiamano espansore. L’espansore è enorme e se si pensa che la forma originale del muscolo era piatta, viene un brivido. Ora il pettorale è convesso o concavo, dipende dalla prospettiva. L’espansore, in questi mesi, gli ha fatto perdere la memoria. Dicono che è così ma tu sai che non è vero. Il pettorale continua a ribellarsi e preme verso la cassa toracica come una morsa, una pressa dall’incontrollabile forza. Sospettavo questa forza, visti i trascorsi da sportiva, ma così intensa e impietosa non la immaginavo. La morsa inizia a esser sul serio fastidiosa nel tardo pomeriggio, cresce d’intensità con il trascorrere delle ore e vai a dormire per liberarti di tanta pressione e di tanto sordo dolore. Sei stanca ed esasperata da questo spasmo. Forse tutto ciò sparirà a maggio. Al posto dell’espansore metteranno silicone. è di una un materia morbida, paciosa, divertente. Chissà se posso farmi delle aspettative e immaginare di non provare più dolore.

MTClimbers

Han reciso i nervi del torace e ti hanno asportato carne e vene. Ho sentito un prurito sul seno buono, mi son guardata e ho visto la pelle arrossata. Colpa di un ciondolo vanitoso e pieno di alito primaverile che lascio scivolare fra i seni vagamente scollati. Mi son guardata nuovamente e ho visto la pelle che ricopre l’espansore arrossata, lì non sentivo nulla. Fai finta di niente consapevole che non sentirai mai più né ciondoli né primavere.

Senza titolo-2

Han reciso i nervi del torace e ti hanno asportato carne e vene e con tutto ciò non è lecito dire che han reciso zone erogene. Lo sguardo di chi ascolta si scandalizza, le labbra formano parole tipo non è importante, sei sempre donna ma il punto non è questo. Io sono e resto donna ma non sentirò mai più totalmente e con tutto il corpo il calore della pelle dell’uomo con cui vorrò perdermi in un nudo abbraccio.

abbraccio

Han reciso i nervi del torace e ti hanno asportato carne e vene. A volte capita di sentire quel pizzico infantile di quando crescevano le tettine. Quel solletico attorno all’areola; era la pelle che si distendeva mentre la Natura compiva la meraviglia di renderti donna. Ricordo quel solletico, quel pizzico che domavo timidamente passando in modo distratto i polpastrelli su di lui. Lo provo anche oggi ma i polpastrelli si bloccano prima ancora di arrivare alla fonte del solletico. Si bloccano sulla pelle di plastica rigonfia, troppo gonfia. Oggi questo pizzicore si chiama fantasma. Arto fantasma.

Sto parlando di amputazione. Lei è presente, costantemente e lo sarà per sempre. È lì e ci resterà, inutile divagare.

16x20

Annunci

47 commenti Aggiungi il tuo

  1. Digito e cancello. Digito e cancello. Non riesco a trovare il commento che vorrei. Volevo solo farti sapere che sono passata da te. Ti lascio un abbraccio.

    1. ninjalaspia ha detto:

      😀 😀 bellissimo che sia passata, che abbia tentennato, riprovato e riprovato ed è stupendo il tuo abbraccio 😉 Grazie 😀

  2. vagoneidiota ha detto:

    Che parole possono esserci? Nessuna credo.
    Uno le porta e le sente dentro senza per questo riuscire ad esprimerle.
    Il mio vuol essere solo un abbraccio.

    1. ninjalaspia ha detto:

      Hai colto nel segno. Grazie. Basta esserci e non dire nulla. Un sorriso basta. C’è invece chi vuole che si dica che non è nulla e quando sussurri che è più complesso di quanto sembri sei ripagato con la tragica sensazione di aver detto il nulla.
      😉
      Grazie a te 😀

  3. Sun ha detto:

    Riesco solo a pensare di abbracciarti stretta.

    1. ninjalaspia ha detto:

      Grazie Sun, è la sola cosa da fare ed è l’unica che conta. Null’altro.
      Tanto kiss 😉

  4. Silvia ha detto:

    E’ inutile dire frasi fatte….o inutili stupidaggini, hai ragione, non sarà più come prima, ma sarà…..ed è questo l’importante, nel modo in cui tu vorrai e troverai, per essere sempre e comunque donna…..perchè non è solo qualcosa di fisico, ma anche e soprattutto mentale….
    E se tu sei arrivata fino a qui, con la forza e determinazione che hai, lo sei molto più di tante 😉

    1. ninjalaspia ha detto:

      Grazie Silvia. Parole concrete e vere. Grazie sul serio. Ti abbraccio forte 😉

      1. Silvia ha detto:

        un abbraccio a te 🙂

  5. wsa0 ha detto:

    Toc… toc. Sono passata di qui per donare un sorriso e un abbraccio virtuale di buona serata 🙂 ti lasciò una canzone http://youtu.be/G0mzLQyd36A
    🙂

    1. ninjalaspia ha detto:

      Grazie! Ora l’ascolto. Sei un’amica! 😉

    2. ninjalaspia ha detto:

      Bella, grazie ancora! 🙂 Kiss

  6. unododici ha detto:

    Un abbraccio a te e al tuo coraggio, quello stesso che insegni ogni volta a chi ti legge. (((())))

    1. ninjalaspia ha detto:

      Hey, non così forte! Mi schiacci! 😀 😉
      Grazie a te, sul serio. 🙂

  7. CrazyAlice ha detto:

    Ho letto e pensato su di me tutte le sensazioni che descrivi… ci vorrebbe una qualsiasi cosa o persona capace di distrarti per un pò, di strapparti una bella risata…mi piacerebbe essere io la tua distrazione ‘per un pò’…e spaparanzate sul divano inzuppare a piene mani i miei grissini senza glutine nella nutella, con le lacrime agli occhi dal ridere!!! Credimi…funziona!!!

    …almeno per un pò…
    Un abbraccio cara…

    1. ninjalaspia ha detto:

      😀 😀 Una vera proposta da amica! 😀
      Quanto hai ragione Crazy! Nulla vale di più di una bella distrazione fra amiche. Momenti sempre memorabili. Qundi, vista la giornata ricca di riflessioni per entrambe, mi gusterò un po’ di nutella immaginando di esser una sul divano e l’altra per terra a ridere e ridere e ridere 😉
      Grazie, sei preziosa!

      1. CrazyAlice ha detto:

        😉
        …e già che ho nominato la nutella ci affondo un paio di grissini anch’io! Ti faccio compagnia!!!

        1. ninjalaspia ha detto:

          😉 😀 😉 ‘notte, Crazy. Kiss 🙂

  8. tramedipensieri ha detto:

    Grazie, ora lo copio e mando il link a una mia amica. Condividere fa bene.
    un sorriso
    .marta

    1. ninjalaspia ha detto:

      Grazie a te Marta. Condividere significa molto, per tutti. Ti abbraccio forte forte e sogni d’oro. =)

      1. tramedipensieri ha detto:

        Buon domani!
        ciao

        grazie sempre

  9. elinepal ha detto:

    Non pensavo che alla malattia. Risolta quella, pensavo, il più è fatto. Il seno si ricostruisce. Scusa. Non sapevo. Io credo che questo sia il momento più difficile. Ti abbraccio forte.

    1. ninjalaspia ha detto:

      Ciao stella! E di che ti preoccupi? Io non lo immaginavo fino a che non mi ci sono ritrovata cioè fino a novembre scorso. 😀
      Non è semplice per nessuno e credo soprattutto per chi non conosce. Vedere la tua stellia rossa mi fa sempre tanto piacere, credimi, e mi sostiene moltissimo. Per ora sogni d’oro e a presto 😉

      1. elinepal ha detto:

        Ne sono proprio felice. A presto!

  10. nonsobenecosa ha detto:

    Scrivere aiuta, aiuta sempre. Se poi si condivide il pensiero, il fastidio, il dolore, credo aiuti ancora di più.
    Non ho molte parole, non son brava a comunicare le mie sensazioni se non vissute fino allo stremo, quindi, hai ragione, non si può capire se non si vive, eppure riesco a percepire.
    Quando leggo questi tuoi post penso tante cose, eppure non ho parole. Stavolta però voglio lasciare qualcosa, quindi voglio ripetertelo: io riesco a percepire.
    Non credo ti cambi molto, ma ci tengo a dirlo.

    Buonanotte e ti propongo di ascoltare questa melodia che a me piace e rilassa molto 🙂

    1. ninjalaspia ha detto:

      Grande Miles Davis, eterne note. Un regalo bellissimo che sto ascoltando mentre ti scrivo.
      In realtà sei molto più brava a comunicare di quanto immagini e, sì, anche io scrivo di alcune cose solo quando sono allo stremo. Il resto sono divagazioni. 😉 Grazie ancora per il regalo e ‘notte a te 😉

  11. Fabio ha detto:

    Attraverso la vita lasciamo pezzi di noi lungo la strada, pezzi del corpo, della mente e dell’anima. Cambiamo e non torniamo più come prima… ma nessuna vela ha mai attraversato gli oceani senza subire danni. L’ alternativa sarebbe restare in porto ma in realtà è un illusione.
    Un abbraccione grande

    1. ninjalaspia ha detto:

      Buon giorno Fabio!
      Hai ragione, fa parte della vita e deve esser accettato. Ho fatto un quadro di quello che significa non avere più parte del corpo.
      Accettazione ne ho, se avessi un atteggiamento avverso mi farei ulteriore male. Devo dire che da un lato, forse quello più perverso,provo una curiosità particolare nell’avere questa esperienza e mi sollazza avere la certezza di sapere come procederà 😉
      Grande l’Oceano, grande il Mare, ampia la mia vela ed è bello il navigare.
      Tanto kiss, amico mio 😉

  12. 65luna ha detto:

    Buongiorno Cara e Coraggiosa Donna. Abbraccio,65Luna

    1. ninjalaspia ha detto:

      Buon giorno, amica mia. Una buona, ottima, luminosa giornata a a te 😉

  13. vittoriot75ge ha detto:

    Mi sento solo di augurarti un vero buongiorno 🙂

    1. ninjalaspia ha detto:

      Ma buon giorno a te, Vittorio! Null’altro serve se non un semplice “buon giorno” 😉 Grazie

  14. Topper ha detto:

    Mi piacerebbe dirti un sacco di cose che non saprei proprio scrivere qui. Più che altro mi piacerebbe ascoltarti. E sicuramente abbracciarti. Sei una persona eccezionale. Ammiro il tuo coraggio e lo spirito con cui stai affrontando la situazione, c’è da imparare da donne come te.
    Comunque ad abbracciarti ci provo lo stesso.

    1. ninjalaspia ha detto:

      Mi piacerebbe ascoltare le cose che non sai come scrivere, mi piacerebbe che ascoltassi la mia voce. Sicuramente mi perderei nel tuo abbraccio, anzi, mi ci perdo.
      Grazie, Topper, sei qui con me

      1. Topper ha detto:

        Grazie a te per la considerazione e per la lezione di vita.

  15. arielisolabella ha detto:

    Ricordo.il brutto sotterraneo freddo il dolore della biopsia che non doveva essere nulla i punti rissi sotto L ascella per mesi L ansia del verdetto.graziata ma bisogna togliere levare 23 anni e volere solo scappare via non pensare L operazione il dolore i punti il seno vuoto già magro reggiseno imbottito niente bikini fregarsene piangere la normalità che non e’ più tale ogni anno la paura che torna come un ombra che non e’ mai andata via.ecco perché posso scriverti con pudore estremo e vergogna che capisco.un po’ capisco.

    1. ninjalaspia ha detto:

      Hey, grazie per le tue parole. So che fan male, credo faccia male anche il ricordo e scrivere di questo ricordo. Andrà mai via la paura e quella maledetta sensazione che tutto sia per l’ultima volta?Andranno mai via tutti i timori?
      Grazie, amica mia, grazie. So che parliamo lo stesso idioma. Ti abbraccio forte

      1. arielisolabella ha detto:

        No non credo.pero’ si possono esorcizzare diventando ogni giorno un po’ più forti di loro.:-) ti abbraccio con affetto.

  16. vale12settembre2013 ha detto:

    Non ci sono altre parole da aggiungere. Un abbraccio ❤

    1. ninjalaspia ha detto:

      Ciao Vale, ti penso. Sempre. Tanto kiss 😉

  17. Pupi ha detto:

    come sempre con la scrittura sei fantastica a raggiungere il cuore e le emozioni. se non piangi tu, piango io. bacio

    1. ninjalaspia ha detto:

      😉 te vuujii bèn

  18. ladykhorakhane ha detto:

    Ti mando un forte abbraccio 🙂

    1. ninjalaspia ha detto:

      Ciao bella fanciulla! Grazie!
      😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...