“nastro rosa”: capitalizzare la speranza

Durata: 2 minuti DA VEDERE!

Una denuncia dell’ipocrisia del “sistema cancro al seno” che coinvolge anche le donne non malate e tutti gli uomini, anche quelli colpiti dal cancro al seno (1 su 520 in Italia)*.

Non apprezzo le battaglie troppo idealiste, visionarie, avulse dalla realtà; quelle che ti fanno sentire una dissimulatrice nonostante si segua uno stile di vita accomodante denunciando, seppur con tanta “buona volontà”, le ipocrisie del mondo. Sono chiacchiere che restano nei salotti del perbenismo sociale.

Però consigliare e cercare di aprire gli occhi posso farlo. Questo trailer va visto perché coinvolge tutti noi nel comprendere quanto la nostra vita sia in mano alle multinazionali e alle tante, troppe ipocrisie.

Non è necessario ammalarsi di cancro per iniziare ad aprire gli occhi.

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Finché il cancro resta nel seno non uccide. Sono le metastasi in organi come ossa, fegato, polmoni, cervello a mettere fine alla vita di ancora troppe donne. In circa il 30% dei casi, il cancro al seno metastizza. Il 90% delle pazienti con metastasi ne muore. La sopravvivenza media è di circa 2 anni e mezzo. Il cancro al seno metastatico insomma è un’emergenza. Eppure, solo il 2% dei fondi per la ricerca viene destinato al cancro al seno metastatico.

* Il tumore maligno – che può cioè dare origine a metastasi – del seno è una delle neoplasie più diffuse tra le donne (colpisce una donna su 10) e, in Italia, coinvolge un uomo ogni 520 circa. L’incidenza sta lievemente aumentando, come per la donna, e si estende alla fascia di età sotto i 45 anni, anche se l’età più a rischio resta quella tra i 60 e i 70 anni. Nel 2012 il Registro nazionale tumori italiano segnala circa 400 nuovi casi.
La minore diffusione tra i maschi è in parte dovuta al fatto che il tessuto mammario che si può trasformare in senso tumorale è molto scarso nell’uomo e, in parte, anche alla diversa esposizione di questo tessuto agli ormoni nei due sessi: manca infatti nell’uomo l’esposizione costante agli ormoni femminili che promuovono la crescita delle cellule mammarie. Fonte : http://www.airc.it/tumori/tumore-al-seno-uomo.asp

4 Comments Add yours

  1. wsa0 scrive:

    Purtroppo il tumore é il male del secolo.penso che l’aumento di questo male é dovuto alla cattiva alimentazione,fumo,alcool,stupefacenti,inquinamento ecc, ecc.Meglio prevenire che curare.Certo che gli ricercatori aiutano a sconfiggerlo e le cure in alcuni esseri umani a volte fanno più male che bene.

    1. ninjalaspia scrive:

      Siamo in accordo. La vera presa di coscienza è che non solo non c’è il controllo sulla veicolazione dei fondi e donazioni alla ricerca né si parla mai degli interessi che le multinazionali mantengono nel far perdurare alcune patologie croniche per ragioni economiche anche diverse. Un esempio: le multinazionali dei latticini hanno interesse a proseguire un commercio cancerogeno e quelle farmaceutiche di non cambiare mai i protocolli di cura di malattie croniche. Sai, per esempio, che è tassativamente proibito mangiare latticini dopo lo svezzamento? Uno portano (come carne, fumo ed alcol) sicuramente a forme di carcinoma in vari organi due è assolutamente falso che aiutino la calcificazione delle ossa. Ciò l’ho scoperto troppo tardi, purtroppo.
      Grazie per il commento, argomento spinoso e noioso…soprattutto di domenica sera.😉

  2. tramedipensieri scrive:

    Tutto vero haimè…
    ..ma il vero “cancro” del secolo è il dio denaro ormai in metastasi…

    buona giornata
    .marta

    1. ninjalaspia scrive:

      Buon giorno. Hai ragione; possiamo solo stare attenti e usare molto buon senso😉
      Buona giornata a te🙂

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