piiiccoli piiiccoli goffi goffi

Premessa

Non posso definirmi una persona buona, anzi, stronzetta e zanzarina sono i miei soprannomi; soprattutto non credo nel buonismo.

Con questo post desidero solo portare avanti una riflessione con gli amici cancherati, con i  compagni di chiacchiere senza veli.

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In questi giorni di apparente quiete mi capita di osservare le reazioni di chi chiede dell’esperienza di questi ultimi mesi. Mi ritrovo quindi a sorridere teneramente nell’osservare le reazioni e i relativi atteggiamenti che seguono la mia ben poco delicata cronaca. Mi ritrovo, poi, a provare una distaccata ironia.

Riesco a vedere l’umano che è in ciascuno di noi e oggi più che mai.

Ammetto di provare amarezza per certe manifestazioni, non proprio delicate, di cui sono oggetto ma prevale la comprensione delle motivazioni di tali atteggiamenti, piuttosto che la rabbia per l’indelicatezza ricevuta.

Appaiono tutti spaventati, forse perché sono la prima ad esserlo ma oramai non temo più alcun fantasma e ciò mi rende molto diversa da chi non ha mai vissuto l’esperienza di una grave malattia. Noto quanto si sia tutti simili, indifesi, imbarazzati, bimbi di fronte a emozioni forti e a situazioni complesse come quella in cui è catapultato chi ha il cancro. Noto quanto si sia tutti uguali nelle proprie piccolezze. Tutti piiiccoli piiiccoli. E anche io non ne sono esente.

I compagni di chiacchiere senza veli a volte si lamentano, con molto dolore, dell’indifferenza altrui, della mancanza di tatto, magari proprio da parte degli amici di vecchia data o dei famigliari. Aggiungono, così, dolore e difficoltà a immenso dolore ed enorme difficoltà. Provo anche io delusione, come detto non sono esente dal sentimento, ma quando vivo momenti imbarazzanti il più delle volte noto solo l’altrui disagio.

Sono appunto le peggiori esclamazioni o l’agire indelicato che mi rivelano tutto l’imbarazzo e l’impaccio provati dall’interlocutore che, terribilmente e teneramente goffo nel non sapere come comportarsi, non sa cosa dire. Fa e dice, quindi, cose incredibili cioè non-credibili.

Prima o poi ne farò un elenco.

Ritengo sia meglio sorridere delle goffe manifestazioni altrui, delle piccolezze subite, piuttosto che permettere, a chi proprio non immagina cosa si prova, di colpirci e di farci soffrire.

Tutti noi, al di là dell’argomento cancro, è goffa e reagisce in modo impacciato e a volte anche sgraziato. Buffo, se ci si riflette. Ecco il nodo.

Non credo in assoluto che non vi sia partecipazione nei più maldestri; certo gli idioti esistono e, in genere, sono organizzati in plotoni ma credo che, nella maggior parte dei casi, si tratti solo di un modo di fare che a molti di noi cancherati, però, procura delusione.

Evitiamo la delusione, quindi!

Noi, compagni di chiacchiere senza veli, dovremmo tornare con la memoria a come eravamo prima dello Schiaffo. A cosa abbiamo detto e fatto quando ancora non avevamo un dialogo intimo con l’Alieno, con il cancro. Oggi, ora e per sempre, parliamo un’altra lingua, un idioma particolare, e abbiamo una sensibilità diversa. Tutto qui.

Gli altri, quelli che non hanno avuto questa esperienza, semplicemente non parlano il nostro idioma. Non immaginano quello che si prova e, dobbiamo ammetterlo, noi rappresentiamo un incubo.

Non siamo incubi a portata di mano, siamo la proiezione dell’assillo del secolo. Lo sanno che siamo malati, percepiscono le nostre difficoltà e ne hanno una tale paura da diventare piiiccoli piiiccoli e goffi goffi.

Innamoriamoci con tenerezza, quindi, l’un dell’altro. Innamoriamoci dei limiti altrui perché sono i nostri e non dobbiamo sentirci delusi ma solo comprenderne la semplicità.

Diverso è il discorso per chi ti tradisce, in qualunque modo e forma, chi ti espone o ti abbandona scientemente quando hai il cancro. Ma non è questo l’argomento di oggi.

2 Comments Add yours

  1. tucancroiodonna scrive:

    difficile la comprensione, difficile l’empatia… un abbraccio e’ un buon inizio…

    1. ninjalaspia scrive:

      …peccato che siano assenti; basterebbe un giro in silenzio ma non so come dirlo. Ce la farò!😉
      Kiss
      =)

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