cedesi mocassini

Oh Grande Spirito, preservami dal giudicare un uomo non prima di aver camminato un miglio nei suoi mocassini.  Preghiera Apache Tre anni fa dissi a Patrizia, l’amica con cui ho affinità intellettuali sottili e profonde, che se mi avessero mai diagnosticato il cancro, ne sarei morta alla sola notizia. La cosa che più paventavo erano poi…

cicale

Viaggiare deve comportare il sacrificio di un programma ordinario a favore del caso, la rinuncia del quotidiano per lo straordinario, deve essere strutturazione assolutamente personale alle nostre convinzioni. Herman Hesse Snidare lo straordinario. Che sia sfacciato nella singolarità di un momento o che sia celato nella prevedibilità del quotidiano, nelle pieghe delle fatiche dello studio, nelle rinunce imposte…

chi è di funghi e chi è di zucchine

Ultimo giorno di luglio. Domenica. Milano. Le strade, insolitamente silenziose, sembra attendano un’ondata, il passaggio di qualcosa dalla misteriosa rilevanza che sai che mai arriverà. E tu, influenzata da tanta inerzia, indugi a passi lenti, i piedi soffocati dal calore dell’asfalto, gli abiti dal tessuto viziato dall’aria umida, i radi rumori rubati alla lenta vita quotidiana. Un tintinnio…

Mélie e i respiri ritrovati

“Tutto  perfetto, pare che sia sana come un pescetto” ripeto mentalmente camminando nei corridoi dell’ospedale ove mi sono recata per le oramai rituali visite oncologiche semestrali. Sono così sollevata che gli zigomi s’imporporano man mano che procedo verso l’uscita. Pochi passi, minuti che scorrono brevi, e sorrido allo sguardo curioso del tassista. Con tono e aspetto barbuti, il ragazzo chiede…

di noia, bufere e buone notizie

La noia segue l’ordine e precede le bufere (Leo Longanesi) Siamo generalmente convinti che non si debba parlare e scrivere di emozioni negative. Devo però constatare che, grazie all’obiettività dell’esperienza, emozioni come la noia hanno più di una valenza positiva. La noia segnala la necessità di un cambiamento. Sembra un concetto più che banale, lo so. Se lo si concretizza nella…

avvì

Stasera al telefono. Lei: Ciaaoo. Settimana prossima faccio una cena con festa. Io: Bene. Ma perché? Lei: Oggi sei andata ai controlli in ospedale? Io: Sì. E’ stato l’ultimo, il prossimo fra un anno. Lei: Vieni alla festa? Io: Non so, decido poi. Ma perché la fai? Lei: Se ti metti molto molto molto scollata…

1.111 al 24.12.15

Eppure vorrà dire qualcosa sto numero, e poi cade proprio di 24 dicembre, la Vigilia!, Millecentoundici, Uno, Uno, Uno, Uno, mi sa che significa qualcosa, bah… Ecco. Questo intimo dialogo è un tipico pensiero fisso di chi, come me, sta facendo un conto alla rovescia. Dalla scorsa estate tengo il conto di tutto, di ogni scadenza:…